NIKI APRILE GATTI E LA SESTA EDIZIONE DEL PREMIO “PER RICORDARE UN COMPAGNO”

“Non è vero che ci si abitua, si è sempre più stanchi, semplicemente.”

C. Bukowski

Per noi genitori è molto difficile portare avanti la nostra vita quotidiana, uno sforzo giornaliero che ogni sera ci presenta il conto. Quando finalmente, la sera,  rientriamo a casa,conclusa la giornata,  il crollo è inevitabile. Prima, quando quella porta si chiudeva, tutta la famiglia era dentro, ora…

Anche quelli che una volta erano i nostri meravigliosi ricordi, condivisi, ora ci procurano solo altro dolore.

I genitori  non “superano MAI ” la morte dei propri figli, come il mondo esterno sembra pensare che possiamo e dobbiamo fare.

Si tratta di un trauma che modifica la nostra vita per sempre e col quale dobbiamo imparare a convivere. Dentro di noi è tempesta, è dolore senza fine, è un continuo chiedersi: Perchè? 

Siamo costretti a fare l’impossibile: costruire una “nuova vita”, una  “nuova normalità” per noi e le nostre famiglie in un mondo senza di Loro.

Cicerone diceva: la memoria è tesoro e custode di tutte le cose.

E’ per questo che creiamo questi momenti di incontro e di ricordo, per ricordare agli altri, per fare in modo che questi “capitali umani” non vadano dimenticati dal resto del mondo.

Così Lunedì 3 Giugno si è svolta la sesta edizione del”Un progetto per ricordare un compagno“.

E’ stata una emozionante premiazione, ricordare Niki in pubblico, mi da sempre la sensazione, che tutto quello che dico, sia riduttivo.

Il progetto vincitore è stato :“Radio Majorana Network” (RMN) , obiettivo della prima radio scolastica in Abruzzo, inaugurata dal direttore dell’Ufficio regionale,è quello di diffondere la voce del “Majorana” attraverso la radio “fruibile” anche per le scuole del territorio!!!

Bravissimi i ragazzi vincitori: 

1) Milone Mario

2) Ciofani Alessandro

3) Di Benedetto Alessandro

4) Valentino Antonio

5) Bokian Anamaria Bianca

6) Cofini Alessandro

7) Di Massimo Federica

Grazie al Preside Dr Piero Buzzelli, un grazie particolare alla Prof.ssa Maria Concetta Cerasani (che da sempre mi accompagna con una organizzazione perfetta) e al Prof. Giandomenico Petrollini .

Grazie al nostro Assessore alla Cultura Katia Agata Spera, grazie al gruppo musicale dei ragazzi , e grazie da cuore al Prof. Fabrizio Strinella, che con i suoi ricordi di Niki e il brano musicale a lui dedicato, mi ha fatto davvero commuovere!

Era presente  anche InfomediaNews e mi hanno fatto una piccola intervista:

Premio Niki Gatti al “E. Majorana”

Grazie a tutti gli amici di Niki e nostri che sono intervenuti! Grazie a tutti♥

(Tutto è difficilissimo per me senza il mio Niki …)

“E’ venuta la morte nei tuoi occhi,

ma dentro ha trovato i miei”

Ti Amo Shalom Mammapersempre

NIKI APRILE GATTI, PASQUA E IL SILENZIO

 

…Sei entrato con il tuo vestito di seta nel fuoco… la banalità del male, il male non va né analizzato, né spiegato, né compreso, è fine a se stesso. È l’Amore che ha radici profonde. Le tue mani nelle mie, neonato, bambino, ragazzo, mai dell’uomo che saresti diventato…

 

Amore mio,

scrivo poco, perchè il mio dolore è acuto e muto, sto attraversando un periodo molto particolare dentro di me, ogni cosa mi ferisce profondamente, ogni ricordo è come una lama che mi trafigge,  continuo a pensarti  in qualche parte dell’etere perchè solo questo mi conforta.

Negli anni in cui praticavo lo Yoga, si parlava sempre della nostra tigre interiore che dovevamo riuscire a cavalcare, e riuscivo a malapena a comprenderne il senso, ora so di cosa si tratta.

Ecco, il dolore è la mia tigre interiore che famelica e feroce cerca costantemente di riportarmi a una realtà che non accetto e attacca la mia anima che cerca di raggiungerti e che sistematicamente viene riportata indietro.

Noi mamme che vi perdiamo, siamo destinate all’inferno sulla terra, cerchiamo le cose più assurde per dimostrare la vostra esistenza ancora qui…Camminiamo ogni giorno sul sottile filo che separa la ragione dalla follia, perchè la verità è che non possiamo, neanche per un attimo, pensare che è la “fine” e così cerchiamo ogni tipo di palliativo a tanto indicibile dolore. 

Mi torni in mente sempre come eri, brillante pieno di sogni, con tante aspettative sul tuo futuro…il futuro, quello che ti è stato rubato e portato via da mani assassine  e che probabilmente resteranno sempre ignote grazie alle connivenze, alla delinquenza, al dio denaro!

Niki, siamo nati in un periodo storico sbagliato, in cui tutti i nostri principi, i nostri ideali, non pagano.

Con un po di onestà intellettuale, chiunque avesse ascoltato questo video, si sarebbe adoperato per far emergere la Verità, ma così non è stato.

Hanno chiuso tutti gli occhi (o hanno dovuto, ma questo non li giustifica)

Amore mio pagheranno  tutti, anche se non in questa vita…

Intanto un’altra Pasqua si affaccia senza di te e…mi manchi tantissimo♥

Auguri ovunque tu sia!

NIKI APRILE GATTI E IL SUO “NON” 37° COMPLEANNO

 

“La mancanza è la più forte presenza che si possa sentire…”

…Per sempre ragazzo, così nei miei occhi, così nel mio cuore.

Scrivo poco, il dolore è così intenso, così sordo, così aggressivo quando i continui ricordi affiorano nella mia anima e la sento lacerarsi sempre più, e penso:fino a quando reggerò tutto questo? Sai, Niki, sono diventata come la ballerina dalle scarpette rosse che non può smettere mai di danzare.La ballerina danzava fino a morire…Così sono io con il lavoro, lavoro per  stancarmi, per non pensare, come se la stanchezza fisica potesse sfinirmi anche l’anima, ma non è così…Impossibilitata a trovare riposo, non posso smettere di danzare…

Sai continuo a seguire tutti i casi di cronaca, per cercare un appiglio anche per te, per ribaltare tutto e far tornare tutto alla luce, ma in Italia la Giustizia non esiste, e mi fanno tenerezza quei genitori in cui mi rivedo e che continuano a ripetere (indotti dai loro Avvocati) di credere nella Giustizia, ma quale?? Dov’è?? Non c’è.

Io non smetterò di gridare al mondo tutto quello che ti è stato fatto, tu la mia Luce, i miei sogni, la tua vita…

Avresti compiuto 37 anni, chi sa che uomo saresti stato …avresti avuto sicuramente dei bambini e saresti stato un padre eccezionale, ma ti è stato negato tutto.

Ricordi i nostri compleanni?? Amavi ripetere che erano come il Carnevale di Rio, duravano mesi, cene e cenette con amici, familiari…è finito tutto 11 anni fa e spero che almeno CHI ti ha fatto ritrovare in tutto questo, pensi a tutto il male che ha procurato con il suo comportamento inqualificabile…

 

Martellerò fino alla morte  per quello che avete fatto a Niki!

Auguri Niki ovunque tu sia Amore mio

Domani ci sarà una sorpresa bellissima per te! Sarà inaugurata a Cosenza, la sede dell’Associazione  “la Casa di Niki” e per questo dobbiamo ringraziare Andreina Ghionna che ti ama come un secondo figlio! Il  grande lavoro che lei ha portato avanti con l’Associazione e con tanto, tantissimo Amore, ha permesso la realizzazione di questo sogno! Grazie Andreina♥