18 ANNI: LA TUA LUCE, LA NOSTRA BATTAGLIA PER LA VERITA’

“Non piangere per la mia assenza,

sentimi vicino e parlami ancora.

Io ti amerò dal Cielo come ti ho amato sulla terra”

Sant’Agostino

Oggi sono diciotto anni, anche il cielo piange in questi giorni, come allora…

Diciotto anni da quel giorno sospeso in cui il mondo si è fermato, da quando la tua voce, la tua intelligenza e il tuo sorriso ci sono stati strappati via.

Diciotto anni da quando la tua voce non risuona più in casa, da quando non posso più stringerti. Sono un tempo immenso, una vita intera che è andata avanti senza la tua presenza fisica, ma in cui non è passato un solo secondo senza che tu fossi qui, nei miei pensieri, nel mio respiro, in ogni battito del mio cuore.

Il tempo non cancella il vuoto, insegna solo a camminarci dentro.

Sei nelle storie che continuiamo a raccontare, nell’affetto di chi non ti ha mai dimenticato e di chi ha imparato a conoscerti attraverso i nostri occhi.

La tua vita è stata un dono, e il tuo ricordo è una semina che continua a dare frutti.

Sono stati diciotto anni di resistenza, di dignità e di una ricerca incessante di Verità e Giustizia. Perchè ricordare non significa solo custodire il dolore nel silenzio del cuore, ma far risuonare la tua voce contro ogni oblio, per dare dignità alla tua memoria e alla persona straordinaria che eri. 

Il tempo non attenua la tua mancanza, ma ha rafforzato la nostra promessa: non smettere mai di lottare per te, portando avanti il tuo nome attraverso l’amore, la solidarietà e la richiesta di giustizia che ti dobbiamo.

Sei la nostra Stella Polare, la forza dietro ogni passo.

Ci manchi Niki, oggi come diciotto anni fa. Più di allora!!

Ti Amo Mammapersempre

Questo il Manifesto che verrà affisso ad Avezzano e a Celano

 

24 Giugno 2008             NIKI APRILE GATTI                24 Giugno 2026

“C’è un vuoto nella mia vita che ha la tua forma esatta.

Non sei più dove eri, ma sei ovunque io guardi, sei il pensiero che mi abita dentro.”

Alda Merini

Diciotto anni fa camminavamo insieme nei nostri giorni più belli, aspettando un’estate che non sarebbe mai arrivata… e oggi ogni battito, ogni pagina e ogni passo sono dedicati a te.

Il tempo non spegne la luce che hai lasciato, la trasforma in amore che continua a donarsi.

Ricevo continuamente il calore dei tuoi amici, oggi diventati uomini, che custodiscono e mi testimoniano i ricordi meravigliosi che hai saputo lasciare in loro.

Il tuo sorriso resta la nostra guida più luminosa, la forza che ci spinge a guardare avanti e a trasformare l’assenza in una presenza viva, capace di portare speranza e solidarietà a chi soffre.

Non smetteremo mai di raccontarti, di cercarti nelle cose belle e di far vivere il tuo nome attraverso i gesti d’amore che avresti voluto vedere nel mondo.

Sei in ogni mio respiro.

Ti amo Mammapersempre


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NIKI APRILE GATTI 44 ANNI E UN AMORE SENZA FINE

“Sei la vita e la morte.

Sei il battito che non si vede,

ma che tiene in piedi tutto il mio orizzonte.”

Cesare Pavese

Oggi avresti compiuto 44 anni.

Sono passati diciotto anni da quando il tempo si è fermato per te e in un certo senso anche per me. Ne avevi solo ventisei: eri un genio davanti allo schermo, capace di vedere mondi dove noi vedevamo solo codici, e avevi una luce negli occhi che nessuna macchina avrebbe mai potuto replicare.

Diciotto anni fa il tuo computer si è spento troppo presto, a soli 26 anni, ma il tuo ‘software’ – quello fatto di sorrisi, battute e di quella tua logica unica – continua a girare nel mio cuore, ogni singolo giorno. È un programma che non va mai in crash, alimentato da un amore che non conosce bug.

44 anni, un numero importante, che segna la metà della vita per molti, ma che per noi rimane sospeso in quell’eterna giovinezza che ti appartiene.

Sono diciotto anni che scrivo per te su queste pagine. Diciotto anni in cui ogni post è un filo teso tra qui e il tuo “ufficio tra le stelle”. Ti immagino lì, magari davanti a uno schermo infinitamente più potente dei nostri, a sorridere di come ancora cerchiamo di tradurre in codice un Amore che codice non ha.

Non sei un ricordo che sbiadisce, sei la “sostanza divina” di cui parlava la Dickinson:

“Chi è amato non conosce morte,

perché l’amore è immortalità,

o meglio, è sostanza divina.”

— Emily Dickinson

A volte chiudo gli occhi e provo a immaginarti oggi, ti vedo con lo sguardo più maturo, ma con la stessa identica voglia di rivoluzionare il mondo con un tasto. Anche se la vita ti ha tolto il domani, non ha potuto toglierti il Sempre. Sei parte di ogni mio respiro e di ogni ricordo che, all’improvviso (sempre), torna a farmi visita.

Mi torna in mente quella frase che dicevi sempre, con quel sorriso che non si spegneva mai: “I nostri compleanni durano come il Carnevale di Rio!”.

E allora oggi, per il tuo compleanno, voglio che sia proprio così. Niente silenzio, ma il rumore dei ricordi belli. Voglio onorare la tua vita come una festa che continua, un algoritmo perfetto di amore e di allegria che non conoscerà mai fine.

Buon compleanno, Amore mio. Ovunque tu stia correndo, sappi che qui il tuo Carnevale continua a splendere.

Auguri Ti Amo Mammapersempre

while (ricordo == infinito) {

  printf(“Buon 44° compleanno! Il nostro Carnevale di Rio non finisce mai.”);}

 


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NIKI APRILE GATTI…DI NUOVO UN NATALE SENZA TE

…Grazie di tenermi la mano…

 

Si dice che il tempo curi, ma non è vero.

La mente scivola continuamente nei ricordi, è lì che ritrova intatto quel dolore come fosse il primo giorno. Come dimenticare le nostre uscite natalizie Niki, in cerca di quel regalo, proprio quello che tanto desideravamo e riderci e godere della nostra presenza, delle luci e della gioia della vita. Chi poteva mai immaginare che quei momenti sarebbero stati gli ultimi? Mi ci sarei aggrappata con forza, ti avrei stretto e non lasciato più. La Vita, quella sì che lo era, ora …Ora mi ritrovo davanti all’albero addobbato, alle luci, a nascondere lacrime dietro un sorriso forzato, ad aspettare un bacio, un abbraccio, un messaggio che non arriverà mai più. Dicembre è lì a ricordarci che non sempre c’è un lieto fine…

“Non posso tenerti per mano
e allora ti tengo nel cuore.
Ed è lì che sei e sarai presenza, eterna.
Ed è quello il posto più bello che ho.
Mi diranno che non posso toccarti.
Vero, ma nel cuore io ti sento.
Mi diranno che non posso vederti.
Vero, ma gli occhi ricoprono le distanze
e nel cuore non c’è distanza.
Mi diranno che non posso udire la tua voce.
Vero, ma io ti ascolto e in me fai rumore!
Mi diranno che non posso parlarti.
Vero. Ma a cosa servono le parole,
tu mi fai battere il cuore.
E se il cuore è l’organo della vita,
anche se io non ti tengo per mano,
non ti vedo e non ti parlo,
faccio molto di più, ti tengo nel cuore.”

(F. Roversi)

Buon Natale ovunque Tu sia

Ti Amo Mammapersempre

 


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