NIKI APRILE GATTI 44 ANNI E UN AMORE SENZA FINE

“Sei la vita e la morte.

Sei il battito che non si vede,

ma che tiene in piedi tutto il mio orizzonte.”

Cesare Pavese

Oggi avresti compiuto 44 anni.

Sono passati diciotto anni da quando il tempo si è fermato per te e in un certo senso anche per me. Ne avevi solo ventisei: eri un genio davanti allo schermo, capace di vedere mondi dove noi vedevamo solo codici, e avevi una luce negli occhi che nessuna macchina avrebbe mai potuto replicare.

Diciotto anni fa il tuo computer si è spento troppo presto, a soli 26 anni, ma il tuo ‘software’ – quello fatto di sorrisi, battute e di quella tua logica unica – continua a girare nel mio cuore, ogni singolo giorno. È un programma che non va mai in crash, alimentato da un amore che non conosce bug.

44 anni, un numero importante, che segna la metà della vita per molti, ma che per noi rimane sospeso in quell’eterna giovinezza che ti appartiene.

Sono diciotto anni che scrivo per te su queste pagine. Diciotto anni in cui ogni post è un filo teso tra qui e il tuo “ufficio tra le stelle”. Ti immagino lì, magari davanti a uno schermo infinitamente più potente dei nostri, a sorridere di come ancora cerchiamo di tradurre in codice un Amore che codice non ha.

Non sei un ricordo che sbiadisce, sei la “sostanza divina” di cui parlava la Dickinson:

“Chi è amato non conosce morte,

perché l’amore è immortalità,

o meglio, è sostanza divina.”

— Emily Dickinson

A volte chiudo gli occhi e provo a immaginarti oggi, ti vedo con lo sguardo più maturo, ma con la stessa identica voglia di rivoluzionare il mondo con un tasto. Anche se la vita ti ha tolto il domani, non ha potuto toglierti il Sempre. Sei parte di ogni mio respiro e di ogni ricordo che, all’improvviso (sempre), torna a farmi visita.

Mi torna in mente quella frase che dicevi sempre, con quel sorriso che non si spegneva mai: “I nostri compleanni durano come il Carnevale di Rio!”.

E allora oggi, per il tuo compleanno, voglio che sia proprio così. Niente silenzio, ma il rumore dei ricordi belli. Voglio onorare la tua vita come una festa che continua, un algoritmo perfetto di amore e di allegria che non conoscerà mai fine.

Buon compleanno, Amore mio. Ovunque tu stia correndo, sappi che qui il tuo Carnevale continua a splendere.

Auguri Ti Amo Mammapersempre

while (ricordo == infinito) {

  printf(“Buon 44° compleanno! Il nostro Carnevale di Rio non finisce mai.”);}

 


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NIKI APRILE GATTI…DI NUOVO UN NATALE SENZA TE

…Grazie di tenermi la mano…

 

Si dice che il tempo curi, ma non è vero.

La mente scivola continuamente nei ricordi, è lì che ritrova intatto quel dolore come fosse il primo giorno. Come dimenticare le nostre uscite natalizie Niki, in cerca di quel regalo, proprio quello che tanto desideravamo e riderci e godere della nostra presenza, delle luci e della gioia della vita. Chi poteva mai immaginare che quei momenti sarebbero stati gli ultimi? Mi ci sarei aggrappata con forza, ti avrei stretto e non lasciato più. La Vita, quella sì che lo era, ora …Ora mi ritrovo davanti all’albero addobbato, alle luci, a nascondere lacrime dietro un sorriso forzato, ad aspettare un bacio, un abbraccio, un messaggio che non arriverà mai più. Dicembre è lì a ricordarci che non sempre c’è un lieto fine…

“Non posso tenerti per mano
e allora ti tengo nel cuore.
Ed è lì che sei e sarai presenza, eterna.
Ed è quello il posto più bello che ho.
Mi diranno che non posso toccarti.
Vero, ma nel cuore io ti sento.
Mi diranno che non posso vederti.
Vero, ma gli occhi ricoprono le distanze
e nel cuore non c’è distanza.
Mi diranno che non posso udire la tua voce.
Vero, ma io ti ascolto e in me fai rumore!
Mi diranno che non posso parlarti.
Vero. Ma a cosa servono le parole,
tu mi fai battere il cuore.
E se il cuore è l’organo della vita,
anche se io non ti tengo per mano,
non ti vedo e non ti parlo,
faccio molto di più, ti tengo nel cuore.”

(F. Roversi)

Buon Natale ovunque Tu sia

Ti Amo Mammapersempre

 


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NIKI APRILE GATTI 17 ANNI DI SILENZI ASSORDANTI


“Mi sono smarrita…, ma non importa, 

perchè lui forse mi ha accompagnata e ora siamo smarriti tutti e due…”

Franz Kafka

Tesoro,

ogni volta che mi metto qui per parlare con te, la sofferenza si acuisce e mi sembra  paradossale  dovermi ripetere! Il dolore che abbiamo vissuto in quei cinque giorni …straziante, irreparabile, assurdo,  incurabile, eterno.

Tutto questo tempo nel mio cuore è “ora”, vivido in me ogni momento, la follia di ogni istante e il mio urlo che lacerò il cielo senza Dio.

Sai Garlasco mi rincuora, 18 anni ed oggi nuove indagini, se solo qualcuno avesse un sussulto di quella sconosciuta coscienza!!

Mi atterrisce riproporre le prove, ripercorrere episodi fatti e misfatti, è come frugare dentro di me con un coltello, in questo blog chi vuole può leggere tutto e rendersi conto di quanto  sia inesistente l’archiviazione.

La vita ci riserva svolte senza ritorno, ti aspettavi molto dalla tua esistenza e lavoravi per ottenerlo, ma il futuro purtroppo per Te non c’era, circondato da un garbuglio di gente senza scrupoli la cui unica finalità era (e presumo sia) la soddisfazione di averla scampata e vivere di falsi miti economici, senza curarsi di chi si calpesta e si lascia senza vita sulla propria strada! Ma i delitti perfetti non esistono…

Nella vita, spesso non sono le persone a darti ragione, ma il tempo!

Amore mio nei nostri ricordi bellissimi è rimasto impigliato  tutto il mio cuore, il tuo colore non sbiadisce, anche fra mille anni♥

Lo urlerò fino all’ultimo respiro

 

 

 

Questo è il manifesto che verrà affisso il 24 Giugno

24/06/2008    NIKI  APRILE  GATTI    24/06/2025

“Pesano come rocce i ricordi che amo.”

(Charles Baudelaire)

 

Nel vuoto che hai lasciato, Tesoro mio,
un’eco si diffonde, senza voce.
Ogni respiro è un sussurro, un addio,
un’anima in tormento da 17 anni, un cuore in croce.

Ricordo i tuoi sorrisi, l’entusiasmo dei tuoi progetti,
le tue mani,  un tempo strette alle mie e mai più qui.
La vita ora è solo un’ombra lenta,
cosa darei per affacciarmi dall’altra parte!

E cammino e non ti trovo, tra la gente,
cerco il tuo sguardo in ogni volto stanco.
Resta solo il buio, prepotente…un dolore,

un’assenza che grida senza rumore.

Vorrei stringerti ancora, solo un istante,
sentire il tuo calore accanto a me.

Il tempo è un fiume, scorre lento…

Ma il mio Amore non teme il tempo

restano lacrime e la memoria di un amore immenso!

E nel silenzio assordante dei ricordi,
piango per un  futuro che non sarà mai più…
Un nodo in gola, un urlo silenzioso,
sei nel mio respiro, nel mio battito costante

sei il mio Amore più grande

Ti Amo

Mammapersempre

 

 

 


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