Archivio mensile:Ottobre 2015

NIKI APRILE GATTI, LA GIUSTIZIA, E NASCE AD AVEZZANO IL PRIMO CLUB “LA SPERANZA”

Sei Tu Niki.. quel posto che mi manca.
– Mammapersempre –

niki28

Noi Attendiamo Verita’ e Giustizia

Speranza
Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.

“Speranza a buon mercato!”
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.

E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare.
-Gianni Rodari

Nasce ad Avezzano il primo Club di Auto-Mutuo-Aiuto “La Speranza”, e si rivolge a tutte quelle Famiglie che sono state colpite da lutti.
Il Club nasce all’interno delle strutture già esistenti dell’Arcat Abruzzo e dell’Associazione A.M.A Abruzzo, che tiene insieme tutti i gruppi di auto-mutuo-aiuto.
Il Club “La Speranza” offre un ombrello e una speranza a tutte quelle famiglie che, spezzate da dolori inumani, cercano aiuto, conforto e supporto all’interno della propria Comunità e non sentendosi esclusi o abbandonati a se stessi.
L’approccio all’interno del Club è quello ecologico-sociale del Professor Vladimir Hudolin, rivoluzionario della psichiatria tradizionale e che con la sua geniale intuizione ha cambiato il destino di migliaia di famiglie in Italia e nel mondo, restituendogli dignità e salute. Il suo metodo è
già utilizzato in circa 3.000 Club esistenti sul territorio nazionale, anche se con finalità diverse e con ottimi risultati. La particolarità sta nell’essere veramente fonti di esperienze emotive rivolte a se stessi, alle famiglie, alla comunità locale che non solo crescono nei “contenuti” ma soprattutto nei “sentimenti” spesso vicendevoli.

All’interno del nostro Club, onorando la memoria del proprio caro, si genera una nuova ninfa per un’esistenza dove dolore e speranza cammineranno insieme, trasformando la visione di se stessi, della Famiglia e della Comunità.
La condivisione è un aspetto centrale del lavoro all’interno del Club, le Famiglie così duramente colpite hanno bisogno di esprimersi con coloro che, vivendo la stessa condizione, possono comprendere e insieme utilizzare la ricerca individuale come strumento di comunanza. Lo scambio è favorito da un atteggiamento di comprensione e di valorizzazione delle risorse di ciascuno.
Il Club è il luogo del comprendere e dell’ascoltare empatico. Con il sostegno emotivo, attraverso l’offerta di speranza, il gruppo incoraggia l’adozione di strategie per fronteggiare una così devastante esperienza come quella del lutto. In questo luogo, accoglienza-perdono-amore-accettazione-cambiamento-evoluzione renderanno possibile TUTTO! Qui avviene l’unione del mondo del dubbio, delle ombre…e si cerca di elaborare una nuova visione di sé e degli altri.
Si renderà possibile la riconciliazione, perché qui termina un viaggio e ne inizia un altro.
All’interno del gruppo si incoraggia il legame, “noi insieme”…
Camminare insieme significa dividere la sofferenza e farsene carico in modo diverso e collettivo.
Il progetto cerca le soluzioni migliori e possibili per queste famiglie il cui atteggiamento di rassegnazione impotente le rende cieche a risorse sufficienti per uscire in modo autonomo dalla situazione di stallo che le caratterizza.
Nel Club ci si siede in cerchio, perché l’Amore è circolare e non lascia nessuno fuori, non crea angoli dove l’individuo si sente solo ed escluso, e’ una famiglia, e’ un faro, illumina chi lo abita,ma è un punto di riferimento e direzionale per l’intera comunità.
Promotori del Gruppo sono il Dott. Adelmo Di Salvatore e Ornella Gemini.
L’idea è quella di aprirne altri anche nei paesi limitrofi, per offrire un migliore appoggio alle famiglie residenti.
La prima seduta di Club si terrà il 29 Ottobre 2015 in Via Cassinelli N. 2 ore 20.30 e sarà caratterizzata da incontri settimanali il Giovedì dalle 20.30 alle 22.00. Il facilitatore di questo Club “La Speranza” sarò io .

“Ogni mattina svegliandoci, dovremmo chiederci: Chi cammina con me??”

Niki…mi accompagni e mi aiuti,  ogni istante e in ogni cosa♥ ♥

giorn


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NIKI APRILE GATTI, IL CLUB DELLA SPERANZA E LE DONAZIONI AI BAMBINI

Ma la tua eterna estate non potrà mai svanire.
Nè perdere il possesso delle tue bellezze.
Nè la Morte vantarsi di averti nell’ombra sua.
Poichè tu vivrai nel tempo in versi eterni.
Sin che respireranno gli uomini e occhi vedranno,
altrettanto vivranno queste rime, e a te daranno vita.

William Shakespeare

NIKIINCUCINATi scrivo,  e mentre la penna forma le parole,
le parole esprimono i miei pensieri
e i miei  pensieri esprime il mio amore per te
e questo crea un momento di tenerissima unione tra noi.
E posso darti mille baci sapendo che me ne darai altri mille,
e posso accarezzarti quanto voglio sapendo che non esistono più limiti.

E posso perfino vedere il tuo sorriso….
I miei occhi non restano senza te…

Mi stai insegnando  a diventare fiore, sole, mare…
Mi stai  insegnando ad essere tutto ciò che occorre essere
per raggiungerti.
E mentre ti scrivo,
io e te possiamo incontrarci a metà strada…come prima♥

giornale

Presto apriremo un Club, il “Club della speranza“, nell’ambito di un progetto AMA Regionale .

Ho finito il corso di preparazione, e sarà una esperienza di mutuo aiuto con Famiglie colpite da lutti.

Il programma appreso in questi giorni, si ispira all’approccio ecologico-sociale così come è stato consegnato dal Professor Vladimir Hudolin, il Professore, che con la sua geniale intuizione ha cambiato il destino di migliaia di famiglie in Italia e nel mondo, restituendogli dignità e salute.

Nel mondo dei Club, la particolarità sta nell’essere veramente fonti di esperienze emotive rivolte a se stessi, alle famiglie, alla comunità locale che non solo crescono nei “contenuti” ma soprattutto nei “sentimenti” spesso vicendevoli.

Il Club è un posto, un luogo, una “comunità” all’interno della quale si promuove, si potenzia il concetto di salute in un clima di corresponsabilità accogliente e umano, un clima emotivo che aiuta e favorisce il cambiamento. In questo luogo, accoglienza-perdono-amore-accettazione-cambiamento-evoluzione renderanno possibile TUTTO!!Qui avviene l’unione del mondo del dubbio, delle ombre…e si cerca di elaborare una nuova visione di sé e degli altri.
Si renderà possibile la riconciliazione, perché qui termina un viaggio e ne inizia un altro.

Il nuovo viaggio che si intraprende insieme, vede una “Luce” al di là degli ostacoli, un cammino in cui gli impedimenti, gli errori, i pensieri di paura, gli eventi, avranno una forza maggiore, questa forza verrà percepita dal non sentirsi più solo, ma nell’essere una sola cosa con gli altri componenti.
Si impara a dare ciò che si riceve e a vedere in ognuno che entra nel Club, non il problema ma la risorsa, e le opportunità di crescita si moltiplicheranno per tutti.

Non puoi insegnare niente a un uomo,
puoi solo aiutarlo a trovare le cose dentro se stesso.

Galileo Galilei

Si è conclusa la raccolta e la distribuzione del materiale didattico da parte dell‘Associazione Niki Aprile Gatti Onlus, e siamo orgogliosi di dirvi che siamo riusciti, grazie al contributo di tutti Voi, a toccare la Calabria in tutte le sue provincie. L’idea iniziale era quella di limitare la distribuzione del materiale a Rende e Cosenza, ma poi una volta messo in moto il meccanismo dell’Amore abbiamo aggiunto Reggio Calabria e raggiungere anche Catanzaro ci pareva una sogno. Ma l’Amore muove il mondo ed è così che si avverano i sogni.

Insieme con gli “Amici della Solidarietà” e gli amici de “il Battito”, aiutandoci col passaparola e con le nostre pagine fb abbiamo consegnato oltre 800 quadernoni, oltre 500 penne, oltre 120 penne cancellabili, oltre 400 matite, oltre 400 gomme cancellabili, oltre 250 righelli, oltre 150 astucci di colori, oltre 200 temperamatite, e un mare di colle, forbicine, evindeziatori, plastilina e tanto altro ancora.

Ci viene da pensare, forse immodestamente, che se un solo comune o ente ci avesse sostenuto, non economicamente ma solo mediando la nostra iniziativa, ci saremmo potuti recare in più posti, o avremmo potuto donare di più nei posti in cui siamo stati.

Ma, come sempre, i bambini ti ripagano da ogni arrabbiatura e da ogni delusione, e di fronte alla loro meraviglia, ai loro gridolini, ai loro sorrisi,  di fronte al loro giungere le mani portandosele vicino alla bocca in segno di gioia (non riesco a descriverlo come vorrei questo gesto, andrebbe veramente visto con gli occhi!) davanti ai nostri (vostri) doni  scompare ogni delusione lasciando il posto alla gioia, alla sensazione che non c’è fatica, alla consapevolezza che “dare è ricevere”.

La nostra prima tappa è stata Reggio Calabria, dove il  vulcanico Don Francesco della parrocchia di Sant’Aurelio sita nel quartire Arghillà di Catona  ci ha accompagnati in quella che è diventata una meravigliosa realtà fatta di centro sociale per i bambini, doposcuola, laboratori vari e parchetto giochi, il tutto nato dalla sua tenacia e determinazione.

Abbiamo continuato il nostro giro fermandoci a Rende all’Istituto per Minori di Rende, diretto dalla dottoressa Salamina, dove riconoscere i fiori di Niki, posti a mo’ di segnaposti sui banchetti ci ha emozionato moltissimo, così come ci ha emozionato vedere che alcuni bambini ci hanno riconosciuti.

A Cosenza siamo stati alla sede del MO.C.I., che oltre ai loro impegni internazionali a Cosenza si prendono cura dal punto di vista didattico di alcuni bambini che hanno bisogno di questo tipo di sostegno, ci ha colpito notare che ad ogni banchetto erano seduti un bambino ed un volontario.

Oggi ci siamo recati a Catanzaro, nella Parrocchia di Santa Croce del quartiere “Ponte Piccolo” abbiamo parlato a lungo con Padre Franco e Padre Giovanni che ci hanno raccontato realtà difficili ma che vengono affontate in maniera gioiosa e operativa, abbiamo visto gli arredi dei locali in uso alla Chiesa che sono, perchè così dire, di vecchia data, ma ci hanno spiegato che a chiunque bussi alla loro porta viene aperto e che allora riesce difficile far quadrare i conti per far sparire le macchie di umido e pensare agli arredi…beh quei locali ci sono parsi bellissimi.

A tutti i bambini abbiamo estorto una promessa: Noi torneremo per Natale con un giocattolo e loro studieranno tanto!

I Fiori e la fiaba di Niki sono nelle tre provincie calabresi. Grazie ad ognuno di voi, grazie agli amici del Battito, grazie agli Amici della Solidarietà, grazie a chi ha lasciato un quaderno, una gomma, una matita o un euro, grazie a chi ha potuto di più, grazie ai nostri amici di facebook, grazie a tutti voi che ogni volta ci mettete il cuore e ci regalate il priviligio di godere del sorriso dei bambini.

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don3

#‎Niki‬…….Non so dirti quando
ti rivedrò…
non so dirti quanto
camminerò…
non so dirti come
ma correrò…
non so dirti dove
ma ci sarò…

Mammapersempre

 


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