NIKI APRILE GATTI, LA RICERCA DELLA VERITA’ E LA CANZONE PER LUI!

nik

Chiesi alla speranza di non

abbandonarmi.

lei mi guardò incredula e disse:

“sono nei tuoi occhi,

nel tuo sorriso incerto.

sono nel palpito che muove le tue ciglia.

Cercami in quel pensiero che nasce

al mattino senza veder tramonto,

cercami in una lacrima che non

sarà mai ultima, e

in quel respiro rotto che

ti attraversa l’anima”.

Tu sei ora oltre i confini del mio sguardo, darei la mia vita per riaverti qui con me….ma questo lo sai…Quanta volontà Amore,  ho messo per far si’ che il mio dolore si facesse dialogo, il dialogo conoscenza e la conoscenza comunione reale e profonda con Te!

La tua morte è una perdita cui  solo l’Amore toglie la crudeltà, è un dramma cui solo la speranza toglie la tragicità….
Dovunque tu sia, io lo so che mi sei accanto e quando anche io lascerò i confini terreni,
sono sicura che troverò le tue braccia pronte ad accogliermi.
Mi manchi… Ti Voglio Bene

 “L’ingiustizia in un luogo qualunque è una minaccia per la giustizia ovunque”  (Martin Luther King)“Nella vita dei bambini, le zucche possono trasformarsi in carrozze, ratti e topi in esseri umani. Quando cresciamo, impariamo che è molto più comune per gli esseri umani trasformarsi in topi.”
(Gregory Maguire, Confessions of an ugly Stepsister)

 ASSOCIAZIONE NIKI APRILE GATTI @N@G ONLUSL’ Associazione Niki Aprile Gatti onlus ha iniziato una raccolta fondi per l’aiuto psico-terapeutico ad un Famiglia. Manteniamo l’anonimato per una forma di rispetto della Famiglia stessa. Vi preghiamo di contribuire secondo le vostre possibilità♥
zoom_ManiVi racconto una storia…a Niki le mie storie piacevano tanto….

-Signora… lei è ricca?

Si rannicchiarono dietro la porta doppia: due bambini con i cappotti a brandelli troppo piccoli per loro.
“Ha giornali vecchi, signora?”
Ero indaffarata, volevo rispondere di no…finchè guardai i loro piedi: sandaletti leggeri, inzuppati dal nevischio.
“Entrate e vi farò una tazza di cioccolata calda.”
Non vi fu conversazione. I sandali fradici lasciarono impronte sulla piastra del caminetto.
Servii loro cioccolata e pane tostato con marmellata per fortificarli contro il freddo esterno.
Quindi tornai in cucina e ripresi il mio bilancio familiare…
Il silenzio nel soggiorno mi sorprese. Guardai dentro, la bambina teneva in mano la tazza vuota e la osservava.
Il maschietto mi disse con voce incerta: “Signora… lei è ricca?”
“Se sono ricca? Misericordia, no!” Guardai le consunte foderine del divano.
La bambina rimise la tazza sul suo piattino con cura.
“Le sue tazze sono intonate ai piattini.” Aveva osservato la bambina, con una voce vecchia, con una fame che non veniva dallo stomaco.
Quindi se ne andarono, tenendo i pacchi dei giornali contro il vento, non avevano detto grazie, non ne avevano bisogno. Avevano fatto molto di più.
Tazze e piattini di ceramica azzurra di poco valore. Ma erano intonati.
Diedi un’occhiata alle patate e mescolai il sugo.
Patate e sugo di carne, un tetto sopra alla testa, mio marito con un lavoro sicuro… umile ma sicuro. Anche queste cose erano intonate.
Allontanai le sedie dal fuoco e misi in ordine il soggiorno. Le impronte fangose dei sandaletti erano ancora umide sul caminetto. Le lasciai lì: voglio che restino lì caso mai mi dimenticassi di nuovo quanto sono ricca.-

(tratto da “Brodo caldo per l’anima 3” di J.Canfield e M.V.Hansen)

“La generosità significa dare più di quello che puoi, e l’orgoglio sta nel prendere meno di ciò di cui hai bisogno.”

KHALIL GIBRAN
                                               ♥ Restiamo Umani♥

 Ricordate il mio post quello della telefonata immaginaria con il mio Niki???

…..questo….

telfmamma

 

 

 

 

 

 

Mamma!! Ciao sono Io♥

Se tu conoscessi il Mistero
Immenso del Cielo dove ora Vivo,
se tu potessi vedere e sentire
quello che Io vedo e sento

Mamma,
ero circondato da gente che non conosce il significato
della parola Amore, il significato dell’ Amicizia …..
Li ho visti sai, come Topi,
rubarmi tutto, appropriarsi delle mie cose e scappare ….
Mamma,
Loro non sanno che Qui invece,
risponderanno solo di quanto Amore
hanno dato nelle loro esistenze …

Niki Amore mi manchi tantissimo!!!

Stai bene??

Mamma,
sono stato Ucciso ,
ma questo tu lo hai capito subito ….
Anche se non avremo Giustizia sulla Terra,
a questa Giustizia Divina non si redime ….

Niki ….Mi manchi da morire!!!!

Hai bisogno di qualcosa??

No Mamma, qui ho Tutto!!

Ascoltami,
hanno potuto uccidere solo il mio corpo fisico,
la mia Anima Mamma è piu’ Viva che mai,
Ora l’Amore che mi unisce a te è gioia pura e senza tramonto!
Nella Grande Battaglia che stiamo conducendo,

nei tuoi momenti di sconforto, di solitudine,
pensa che Io sono sempre accanto a Te e dentro di Te!
Come hai detto tu Mamma : “Noi, siamo un Noi per sempre!!”

Il mio è un viaggio bellissimo dove tutto è Luce …è Verità…io faccio tutto quello che mi piaceva e molto di più….e ti sono sempre vicino, accompagno Nathan a scuola e vi seguo costantemente, quindi pensa solo che possiamo sentirci ancora se vorrai!! ♥ ♥

Niki…..Ti Amo di due amori:
uno materno,
uno a te dovuto!!

Ora Mamma devo andare …ma ci sentiremo ancora …Ti Amo dell’Amore Infinito di SEMPRE♥

Amore…aspetta …ti prego ancora …..Niki …♥ ♥

11292735_10206660369009455_1884344719_n…Ebbene Padre Riziero Cerchi ne ha fatto una canzone!!  Ascoltate quanto è bella!!!!!!!!!!!!!

 Grazie Padre Riziero!! ♥ ♥


Condividi su Facebook

NIKI APRILE GATTI. LA CECITA’, …E C’E’ UN TEMPO PER TUTTO

 

Sii come il mare…

che infrangendosi contro gli scogli

trova sempre la forza di ricominciare…

Senza forme ne’ voci…

Un nome…Niki….

mille momenti felici …

Chiudere gli occhi…

Respirare …essere con Te….ricordarTi

A  ♥ NIKI ♥

C’era una ragazza che si

odiava perchè era cieca
Odiava tutti, tranne il suo adorabile ragazzo.

Lui c’era sempre per lei. Lei disse che se solo

avesse potuto vedere il mondo, avrebbe

sposato il suo ragazzo. Un giorno,

qualcuno le donò un paio d’occhi e così lei
potè vedere tutto, incluso il suo ragazzo. Lui le

chiese “Adesso che puoi vedere il mondo,

mi sposerai?” La ragazza rimase attonita quando vide

che anche il suo ragazzo era cieco e rifiutò di

sposarlo. Il suo ragazzo se ne andò via piangendo e

dopo le scrisse una lettera dicendo

“Abbi cura dei miei occhi, mia cara”

Ti amerò per sempre.

(web)

AMOREMIOAmore mio …avrò cura dei tuoi occhi per sempre!!!!!!!!!!!!!!!!

Scriverti non mi aiuterà a riportarti qui…

ma sento il bisogno di farlo…

Nessuno mi aveva mai detto che il dolore assomiglia molto alla paura…

Non che io abbia paura, la somiglianza è fisica.

Sobbalzi allo stomaco, l’irrequietezza, gli sbadigli…deglutisco  in continuazione…A volte invece è come un’ubriacatura leggera, o come battere la testa e sentirsi rintronati.

Tra me e il mondo c’è sempre una sorta di coltre invisibile. Fatico a capire il senso di quello che gli altri mi dicono, o forse , fatico a trovare la voglia di capire…è tutto così poco interessante…fatico a riconoscere le persone…la mia mente è sempre “altrove”….

Quest’assenza mi uccide…anzi mi hanno ucciso insieme a te…i morti sono stati due…e non l’hanno visto…

Il tempo passa e continuerà a passare,

ma c’è una cosa che il tempo , pur passando ,

non farà mai invecchiare,

è il nostro Amore

che non conosce limiti e confini,

a cui poco importa se verrà urlato o appena bisbigliato,

in quanto  non si misura

con la voce che dalla gola scaturisce,

ma con l’intensità di quella voce

che da dentro l’Anima sale e urla prorompente nel cuore.

Ti aspetterò là,

dove cielo e terra si confondono all’orizzonte.

Ti aspetterò là, dove il tempo non esiste

Ti aspetterò fino all’Infinito,

Ti aspetterò…..sempre e per sempre ♥ ♥

C’è un tempo per tutto.

C’è un tempo per gli assassini….

C’è un tempo per la sorpresa,
lo sbigottimento, il dolore…..

C’è un tempo per lo strazio senza fine…

C’è un tempo per gli sciacalli…

C’è un tempo per la preoccupazione,
l’angoscia, la tristezza.

C’è un tempo per scoprire che alcune persone sono lì, sono presenti,
per tenderti la mano e per starti vicino, e perfino si rammaricano di non poterti aiutare di più.

C’è un tempo per scoprire che, al contrario,
altre persone approfittano beatamente
della tua debolezza, e passano sopra i tuoi sentimenti con la levità di un caterpillar.

C’è un tempo per sentirsi traditi.

C’è un tempo in cui capisci che devi tirare fuori la grinta.

C’è un tempo per la stanchezza, per sentirsi svuotati.

C’è un tempo per ringraziare chi ti ha sostenuto.

C’è un tempo per chi deve pagare…

Ciò che conta è sentirti ancora dentro di me
io ti chiamo e tu ci sei Niki♥

♥Mamma non piangere, sono io che parlo
al tuo cuore, sono io che asciugo le tue lacrime
e allevio il tuo dolore.♥

♥Ti voglio bene, figlio mio, non lasciarmi mai.♥

 

Ti aspetto fuori dal mondo

là dove la realtà diventa

magia…..

Ti aspetto là dove l’odio

diventa amore,

dove le lacrime di dolore si trasformano

in gioia….

Ti aspetto là dove i risentimenti

diventano sogni….

Ti aspetto Amore mio ♥ ♥

Mammapersempre

……..chiamami sempre Amore……perchè questa maledetta notte dovrà pur finire…………..


Condividi su Facebook

NIKI APRILE GATTI, SILVANA STREMIZ, IL DOLORE, LA VERITA’

“Sai cosa accade quando ti spezzano in due l’anima? Senti il cuore fermarsi insieme ad un assordante rumore di mute lacrime che scendono fino a toglierti il respiro. Poi … ? Poi senti il dolore trafiggerti come una lama sottile mentre i frammenti della tua anima cadono a terra e…. nulla sarà uguale a prima.”
Silvana Stremiz

NIKIINCUCINA“Una lacrima versata per amore
è più profonda del grande oceano
e travolge l’anima come le rapide
del violento Tigri.”
Omar Khajjam

Ecco accade proprio come dice Silvana Stremiz, solo…..di più….. pensate dove possa arrivare la vostra vostra immaginazione di dolore e superatela…e ancora …e ancora…..di piu’…non potete arrivarci con tutto lo sforzo possibile, ed è un bene, diversamente non riuscireste piu’ a vivere un attimo di serenità.

E così si è costretti a porsi in una posizione del tutto diversa  da quella avuta fino a quel momento  di fronte all’esistenza. Dimentichi tutto di fronte a quel dolore , ripeto sempre che è un pò come avere un cervello pieno di dati, come un computer, e resettare tutto in un attimo. Da quel momento in poi tutto verte verso la ricerca del “perchè” di tutto quel dolore.

La vita non è piu’ tale, è una sopravvivenza, e la fa allontanare dalle cose futili, che prima venivano considerate importanti, non lasciando spazio ad altro  che non fosse piu’ costruttivo.

Dimenticando tutto alla ricerca del perchè di quella enorme massa insostenibile di dolore…a poco a poco si trova una strada che conduce ad avere una sopravvivenza diversa, ci si immerge in una realtà parallela lontana da schemi e cristallizzazioni che impediscono di vedere l’essenza.Tutto diventa più chiaro e ci si rende conto, che niente è veramente perduto, Niente e Nessuno. Non chiudiamoci con il Dolore ma apriamoci all’Amore perchè quando attraverseremo il ponte, non risponderemo di quanto abbiamo edificato, ma di quanto Amore siamo riusciti a dare….

Un atto d’Amore grande sarebbe dire la Verità sulla morte di Niki e da me troverete sempre una porta aperta …sono qui ad ascoltare una Verità anelata da 7 lunghissimi, interminabili anni.

“Ci sono silenzi che attendono
l’arrivo di una spiegazione,
per poter spegnere il tormento
di quei perché senza senso.”

(S. Stremiz)

SONO USCITI DIVERSI ARTICOLI PER RICORDARE IL MIO NIKI….UNO E’ QUESTO

In ricordo di Niki Aprile Gatti morto il 24 giugno 2008 nel carcere di Sollicciano

Oggi ricorre il settimo anniversario della morte di Niki Aprile Gatti. Alle 13.25 del 24 giugno 2008 con una telefonata fatta dal carcere di Sollicciano, la mamma di Niki apprende che suo figlio si era suicidato, impiccato nel bagno della sua cella. Una versione che non ha mai convinto la madre che ancora oggi continua a chiedere verità e giustizia per suo figlio

I Fatti:

Niki è un ragazzo di 26 anni, esperto di informatica che lavora presso una società di cui è anche socio minoritario. La mattina del 19 giugno Niki va a colloquio dall’avvocato e quando esce viene arrestato con l’accusa di “frode informatica”. Ricordiamoci questa accusa perché sarà importante nel prosieguo. Viene tradotto in custodia cautelare nel supercarcere di Sollicciano mentre altri  arrestati verranno portati nel carcere di Rimini, che sarebbe la sede più naturale. Mamma Ornella contatta l’avvocato aziendale, che le dice che Niki è in isolamento per qualche giorno quindi è inutile cercare di contattarlo.

Inizia anche una serie di telefonate e pressioni varie per convincere la signora Ornella a cambiare avvocato, ma lei insiste. Vuole l’avvocato Marcolini che, essendo il legale aziendale, conosce meglio di ogni altro le vicende societarie. Il 20 giugno però, alle 20,58 viene spedito a Niki un telegramma: devi nominare l’avvocato X. Il telegramma viene spedito dalla casa di Niki stesso, che in teoria doveva essere sotto sequestro. Niki non sa che la madre è contraria e di fronte ad un invito così perentorio Niki esegue.
Il giorno dell’udienza, il 23 giugno, Ornella viene a sapere che suo figlio ha cambiato avvocato. La signora torna a casa senza aver potuto vedere suo figlio.
Il 24 giugno alle ore 13,15 arriva una telefonata sul cellulare della signora: “E’ il carcere di Sollicciano, suo figlio si è suicidato.”

Sette anni dopo durante l’udienza preliminare emerge che la Procura di Firenze non aveva competenza sul caso. E quindi non avrebbe potuto nemmeno ordinare l’arresto di Niki Aprile Gatti. Spettava alla procura di Arezzo occuparsi della presunta associazione a delinquere finalizzata alle truffe telematiche con i numeri 899. E non a quella di Firenze. L’accusa era per tutti di frode informatica, ma mentre tutti gli arrestati furono trasferiti nel carcere di Rimini, solo il giovane avezzanese, che da subito decise di non avvalersi della facoltà di non rispondere, fu portato a Sollicciano. La prima opposizione fatta dalla famiglia all’archiviazione della morte per suicidio è sparita misteriosamente nei meandri della Procura. Sono spariti anche i computer nell’appartamento di Niki a San Marino, perché tra l’altro non furono mai sequestrati dalla Procura di Firenze. Cosa vuole dire dal punto di vista processuale? Che si azzera tutto e lo si fa quando ormai la prescrizione è vicina. Un nuovo dolore e ancora più rabbia – se questo è possibile- per la madre di Niki, Ornella Gemini che non si è mai arresa alla tesi per cui Niki si sarebbe tolto la vita da solo. «Hanno azzerato tutto? Che azzerassero allora anche le archiviazioni per suicidio. Cosa devo pensare? Che ho perso un figlio per errore? Sono pronta ad azzerare tutto, che mi facciano tornare a casa mio figlio, una casa in cui dal 24 giugno 2008 non si vive più».

nioggi

Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione
e ogni gesto che dalla gente comune e sobria
viene considerato pazzo
coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza
che non è stata colta dagli uomini.
(Alda Merini)

Guardate questo video fino in fondo…..

Niki ….Amore mio ….♥

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci “

Ti Amo Mammapersempre


Condividi su Facebook