Archivio mensile:luglio 2014

NIKI APRILE GATTI, L’ASSOCIAZIONE E TUTTI INSIEME PER GAZA!

associazionefoto “Chi salva una vita,salva il mondo intero”

(Talmud)

DAL  BLOG DELL’ASSOCIAZIONE NIKI APRILE GATTI @N@G :

Niki per Gaza

Sappiamo tutti cosa succede in Palestina in questi giorni ed è per questo la nostra associazione ha preso un’iniziativa in supporto dell’associazione Music for peace.
L’iniziativa consiste nella raccolta di farmaci da far pervenire a Gaza, in quelle terre serve di tutto ma prevalentemente raccogliamo antibiotici a largo spettro, antiemorragici, antidolorifici e antinfiammatori.
Abbiamo organizzato due punti di raccolta:

Ad Avezzano: c/o la libreria Mondadori in via Mons. Bagnoli 86 (la libreria è della mamma di Niki)

A Cosenza: Andreina Ghionna tel 388 8207429.

Teniamo aperta la raccolta fino a venerdi primo Agosto.
Ci tenevamo a dirvi che l’associazione sta dalla parte di chi è bisognoso d’aiuto, oggi sono i palestinesi, ma se fossero stati cingalesi, del Burundi, o di Marte per noi sarebbe la stessa cosa. Non ci importa nulla della nazionalità, ci importa degli uomini.
Grazie di cuore a tutti quelli che parteciperanno.

destinazioneGaza

QUI IL LINK DOVE SI EVINCE CHE SIAMO CENTRI AUTORIZZATI:

https://www.facebook.com/notes/music-for-peace-creativi-della-notte/attenzione-leggere-con-attenzione-e-divulgare/10152144230201991

SI RACCOLGONO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE MEDICINALI INCONFEZIONI INTEGRE (BLISTER INTEGRI, CONFEZIONI INTEGRE) E CONS CADENZA DA OTTOBRE 2015 IN POI. Perché? Per motivazioni logistiche oltre che doganali. Ma non dimentichiamo anche le ragioni umane: rispettare la dignità di chi si aiuta è importante tanto quanto aiutare.

 

–  I MEDICINALI DA RACCOGLIERE IN PRIORITÁ SONO:ANTIBIOTICI A LARGO SPETTRO (es.amoxicillina), ACIDO TRANEXAMICO,ANTIDOLORIFICI, ANTINFIAMMATORI. Non serve altro? A Gaza, comesempre, serve tutto. Ma in questo momento diamo la priorità a queste quattrocategorie. Servono anche garze, siringhe, bende, cerotti e disinfettanti ospedalieri.

Chi invece vuole lasciare dei soldi per acquistarli, riceverà regolare ricevuta per “donazione farmaci Gaza”, e poi sarà nostra cura acquistarli presso una Farmacia.

L’importante è che aderiamo Tutti….aiutiamoci fra di noi …l’unica preghiera è la velocità, loro partono la settimana prossima ed entro venerdì dobbiamo spedire!!!  Grazie a tutti coloro che hanno già aderito e a quelli che lo  faranno!!♥ ♥

TUTTI PER NIKI E NIKI PER TUTTI!!!

DIOPROTEGGIGAZA(Dio proteggi Gaza)

GAZABOMBThis is Shejaia, where I grow up. It is gone… An earthquake will not do this.
هذة الشجاعية

 (Questa è Shejaia. Non c’è più. Nemmeno un terremoto sarebbe stato in grado di ridurlo così.)

LONDRA

LONDRAIN TUTTO IL MONDO SI MOLTIPLICANO MANIFESTAZIONI PER GAZA!!

QUESTA LA NOSTRA VETRINA….

NEGOZIOSTAY  HUMAN !!!!!

inbreve

NIKI APRILE GATTI, CLAUDIO FAVA, AGORAVOX… E IL PROTOCOLLO FARFALLA

“…..il mondo cambia
ha scelto la bandiera
l’unica cosa che resta
è un’ingiustizia più vera
qui tutti gridano
qui tutti noi siamo diversi
ma se li senti parlare
sono da sempre gli stessi
quante bugie
quanti segreti in fondo al mare
pensi davvero che un giorno
noi li vedremo affiorare??????”

Claudio Fava(vice presidente della Commissione antimafia) intervenuto al convegno conclusivo della tre giorni di commemorazioni per le stragi di via d’Amelio, ecco cosa dichiara:

 “Il protocollo farfalla esiste!”

fava-claudio-20luglio2014

di Aaron Pettinari – 20 luglio 2014

“Il protocollo farfalla esiste abbiamo la prova documentale”. A dirlo è stato il vice presidente della Commissione antimafia, Claudio Fava, intervenuto al convegno conclusivo della tre giorni di commemorazioni per le stragi di via d’Amelio. Dichiarazioni importantissime se si considera che si tratta di uno degli oggetti più oscuri che avrebbe regolato i rapporti tra i servizi segreti e il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Un accordo segreto, all’insaputa dell’autorità giudiziaria, creato apposta per regolare il flusso delle informazioni provenienti dai boss mafiosi reclusi in regime di 41 bis e che permetteva ai rappresentanti dei servizi di entrare ed uscire dalle carceri senza lasciare traccia. Affermazioni, quelle del vice presidente ex Sel (oggi al gruppo Misto, ndr) che ribaltano quanto dichiarato in passato dal Presidente, Rosy Bindi. Era lo scorso marzo, quando la Commissione Parlamentare antimafia si trovava a Palermo per audire i magistrati della Procura di Palermo in seguito alle minacce subite dagli stessi (tra cui anche quegli ordini di morte di Riina proclamati dal carcere di Milano, ndr), il Presidente Bindi aveva escluso l’esistenza del protocollo farfalla rispondendo così ad una domanda del nostro direttore Giorgio Bongiovanni: “Per quel che ci riguarda abbiamo fatto un pezzo di strada, questo protocollo non esisteva. Magari esistevano dei comportamenti che giustamente ad un certo punto si è sentito la necessità di regolare”.
Onorevole Fava, lo scorso marzo la Presidente della Commissione antimafia Bindi ha negato l’esistenza del protocollo fantasma. Lei questa sera ha parlato di nuovi elementi che dimostrano tutt’altro. Ha parlato di prove.
“In Commissione per il momento abbiamo fatto delle audizioni. Abbiamo chiesto conferma dell’esistenza di questo protocollo al ministro della Giustizia e al ministro dell’Interno in quanto l’amministrazione penitenziaria e il servizio di sicurezza fanno riferimento a questi due rami e alla Presidenza del Consiglio. E le risposte avute da loro è stata la smentita dell’ esistenza. Noi non ci siamo fermati, abbiamo continuato. Un lavoro di Commissione che è presieduta dalla stessa onorevole Bindi, non certo un lavoro fatto solo da alcuni di noi. E’ durante queste iniziative che alla fine il direttore dell’Aisi, non so con quanta felicità, si è trovato costretto ad esibire la prova fisica, cioè il testo scritto di questa convenzione, che recupera un protocollo già costruite in passato e che non esisteva nel senso fisico. Il protcollo farfalla è stato poi ripreso in una convenzione scritta dal Dap e dei Servizi ed è oggetto tutt’ora della preoccupata attenzione di questa Commissione”.
Preoccupazione in che termini?
Da parte mia perché credo che un uso non attento di quel che prevede questa convenzione rischia di aprire delle falle preoccupanti nel sistema di gestione e di impermeabilità che si è costruito in questi anni attorno ai detenuto al 41 bis.

La preoccupazione che dentro le carceri italiane qualcuno dei servizi possa essere mandato non per prevenire gli attentati ma per avere notizie dall’interno delle carceri per sapere cosa stava per accadere. Preoccupazione che certi soggetti potessero in qualche maniera intervenire se qualche detenuto avesse avuto qualcosa da raccontare avviando una collaborazione con la giustizia. Una preoccupazione legittima che è stata anche confermata da alcuni magistrati.

Ha detto che prossimamente a Roma ascolterete la testimonianza del direttore del carcere di Opera. Approfondirete il tema delle dichiarazioni di Riina con il detenuto Lorusso?
Certamente non lo ascolteremo per parlare del carcere di Opera. Ma ci concentreremo in particolare sulla gestione del detenuto Salvatore Riina.

CAPITE  COSA  VOGLIO FARVI LEGGERE TRA LE RIGHE???????????????????????

Questo articolo si collega e conferma quest’altro   uscito su Agoravox  il 13 Febbraio 2014

Servizi segreti, magistratura ed eversione: la “farfalla” al 41 Bis

………………………..

Ma la farfalla si posa ovunque ci sia la necessità di operare e ad esempio potrebbe volteggiare anche nelle carcere normali. Potrebbe essere entrata nel carcere di Sollicciano, anno 2008, nella cella dove era stato rinchiuso un giovane ragazzo di 26 anni: Niki Aprile Gatti. Fu coinvolto in un’inchiesta denominata “Operazione Premium” portata avanti dalla Procura di Firenze. Tra tutti gli arrestati, l’unico che voleva parlare era lui: fu arrestato preventivamente e dopo nemmeno tre giorni fu ritrovato impiccato nel bagno della sua cella. Morto da innocente, senza aver avuto la possibilità di difendersi in un processo. Nonostante le numerosi contraddizioni delle testimonianza dei detenuti e delle guardie carcerarie, per la magistratura Niki si era ucciso. Punto e basta.

Eppure la magistratura inquirente aveva intravisto che dietro una semplice truffa telefonica (l’operazione giudiziaria era partita dalle denunce di alcuni truffati) c’era la criminalità organizzata, grandi compagnie telefoniche e rete di società off shore londinesi con l’aiuto di personaggi inquietanti. Ma non ha fatto nulla: ha messo in carcerazione preventiva un giovane ragazzo e lo ha lasciato solo, in trappola. L’operazione Premium è finita con un nulla di fatto, probabilmente archiviata, e i pezzi grossi coinvolti continuano a fare i loro affari di sempre. L’unico “risultato” ottenuto dalla Procura di Firenze è stata la morte, per noi omicidio, di Niki Aprile Gatti: chissà la “farfalla” dove si sarà posata quel tragico giorno.

Lungo il cammino della vostra vita, fate in modo di non privare gli altri della felicita'

A   NIKI

” Occhiali per cercare altri occhiali.

Respiro che inspira ed espira,

e almeno una volta ogni tanto

ci sia l’odio dell’odio.

Perchè alla fin fine

c’è l’ignoranza dell’ignoranza

e mani reclutate per lavarsene le mani!!!!!”

(Wislawa Szymborska)

….mentre a Gaza…si continua a morire!!!!!  STAY  HUMAN!!!!♥ ♥

GAZADISEGNO

 

NIKI APRILE GATTI, CLEONICE PARISI E…LA STORIA DEL CERINO

thumb_bundle-31-stupidita-e-intelligenza.

“La stupidità va in giro per il mondo come il sole,

risplende ovunque!”

Lavorare in una Libreria è forse il lavoro piu’ bello del mondo!

La libreria dona l’immortalità…..i libri e coloro che li scrivono sopravvivono al tempo, riescono a diventare,  gli scrittori, persone della nostra quotidianità, a volte ci esprimiamo come loro o condividiamo le loro battute o citazioni con i nostri amici, sopravvivono in eterno!!

Potete immaginare quanto una libreria sia lontana dal concetto di “cancellazione”, o di strumenti atti a questo tipo di pratiche …..specialmente se trattasi di “persone”!!!

E forse è anche per questo che la libreria si distingue dalla “cartolibreria” che è a qualche centinaia di metri da me…..

Tutto questo per dirvi che anche noi, costruiamo il nostro futuro su cio’ che i nostri antenati scrittori (parenti, amici, familiari) ci hanno lasciato in eredità, si costruisce “con” non sopra e/o “cancellando”….perderemmo il corredo culturale e/o affettivo donatoci in sorte (il nostro Tesoro).

Un mio cliente (psichiatra) tempo fa in libreria mi disse:”Ornella, ricorda sempre, il problema è di chi ce l’ha. Quindi ogni situazione che ti capita, ti devi chiedere:il problema di chi è???  Se è tuo allora lavoraci, ma se è della persona che hai di fronte, non è tuo, lascialo all’altro!!” ….ed è stato per me illuminante, in quanto io ho un problema grande quanto il Monte Everest, e me lo analizzo e ci convivo dalla mattina alla sera, non disturbando nessuno …tranne una nicchia molto ristretta e scelta di persone con le quali condivido e ricevo tanto Amore (spero di dargliene anche)…..

Io penso che se una persona non ti cerca, non ti chiama, ti perde completamente di vista….ma secondo voi…stenta quasi a riconoscervi, vi sta pensando????

Lessi un simpatico link su FB  che diceva pressappoco così:” Se pensi che tutto il mondo giri intorno a te, fatti vedere, è labirintite!!!!”

Ma tutto questo per dirvi che oggi davvero abbiamo perso tutto, i “limiti” sono fondamentali…..perchè lì dove finisce la mia libertà inizia la tua, lì dove finisce la mia persona, inizia la tua!!  E  BASTA  con questo EGO-RIFERIRSI!!!  Le persone pensano a se stessi, hanno i loro problemi, le loro vite, i loro affetti, le loro sofferenze!!!!  E  Basta…..eleviamoci!!

Lungo il cammino della vostra vita, fate in modo di non privare gli altri della felicita'

(Amore mio il discorso sopra chiaramente non ti riguarda!!! TU SEI INCANCELLABILE!!!!!! Mammapersempre)

Oggi però voglio raccontarvi una bellissima fiaba (al mio Niki piacevano tanto i miei racconti…) la fiaba del Cerino!!

LA  STORIA DEL CERINO

Fiammifero

Un Cerino triste e rassegnato, si era messo in disparte su
un lato della scatola e una Candela dispiaciuta,incominciò a
parlargli:
La Conosci la Storia del Cerino?
Esclamò la Candela.
No!
Rispose il Cerino.

candela-3

-Caro Cerino non sai quanto sei importante!
-Parli bene tu! – Disse con voce rammaricata il Cerino.

– Sei una Candela ti accendesti tempo fa e la tua fiamma ancora brucia nel consumarti lentamente. Io sono un Cerino mi accenderò per poi spegnermi rapidamente, in meno di un istante.
-Cerino c’è verità in quel che dici, ma credimi non conta quanto sia lunga un esistenza, ma è importante il realizzo della sua Essenza.

Il Cerino ci rifletté su e poi aggiunse:
-Tu credi che valga sempre e comunque la pena vivere?Seppur consapevole di nascere per poi morire, di accendersi per poi finire?
-Ascolta prima la Storia, figlio mio!

 

“C’era un volta una Candela, accesa nel buio della notte, essa era una faro per tutti i viandanti del mondo, chiunque poteva scorgerla anche dai luoghi più remoti, quella luce
calda e confortante li carezzava ed era davvero tanto ma tanto importante. Una notte come tante, i viandanti ebbero
però un amara sorpresa, la luce della Candela si spense. Del resto era un Candela non poteva durare in “Eterno” avrebbero dovuto prevederlo, ed invece nel restare
completamente al buio, panico e sconforto avvolsero l’Animo di ogni Viandante.
Passarono alcuni istanti che parvero lunghi come secoli, ed improvvisamente qualcuno s’ingegnò, chi ricordò che in soffitta aveva conservata una vecchia candela, chi trovò una torcia, chi un lumino, e ci fu persino chi scoprì nella propria
casa un camino, ma ahimè era tutto inutile senza un Cerino.
E fu così che nell’affanno di risolvere il danno, qualcuno in tasca trovò un Cerino. La tristezza avvolse l’animo di quel poverino, conosceva bene la durata di un Cerino, ma la vita
del mondo era in declino e allora lo usò per accendere un  camino. Da quel camino ogni candela trovò fiamma, ogni
cero luce, ogni lume scintilla. E nel giro di qualche secondo,
scanditi come secoli dal mondo la luce si riaccese a tutto
tondo, e grazie a quel Cerino il mondo venne salvato dal declino.”

-Che storia incantevole Candela….

Il Cerino sorrise di una Luce interiore che lo fece accendere
con tanto Amore e quella sua breve esistenza la trascorse nel dare realizzo alla sua Essenza.

La Favola è stata scritta dalla bravissima Cleonice Parisi …..è
bellissima!!!

NOI SIAMO LONTANISSIMI ED ESTRANEI  AL CONCETTO DI DIMENTICARE TANTA BELLEZZA E BAGLIORE!!

Accendete anche voi una “Luce” …..non puo’ che donarvi chiarezza!!